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Circolo Nazionale dell’Unione di Napoli

Circolo Nazionale dell Unione Napoli

Il 15 aprile segna un’importante tappa per il progetto che parla dei castelli e delle fortificazioni della provincia di Avellino

15 aprile 2015

Ieri Giuseppe Ottaiano, fotografo, art director, imprenditore campano ha presentato al Circolo Nazionale dell’Unione di Napoli, presso il Teatro di San Carlo, il suo progetto riguardante i castelli e le fortificazioni della Provincia di Avellino. L’evento, realizzato in collaborazione con l’Istituto italiano dei Castelli è stato presentato dalla giornalista del Mattino di Napoli Carmela Maietta e introdotto da Paolo Mascilli Migliorini. Il racconto “immagini come appunti di viaggio”, è un percorso fotografico riguardante tutto il territorio irpino e vuol essere un invito a intraprendere un viaggio di castello in castello per conoscere luoghi di rara bellezza e indiscusso fascino, degni di assurgere a mete d’elezione di un turismo che apprezza natura, tipicità, cultura ed enogastronomia.

La serata iniziata con i saluti ai relatori e ai convenuti da parte di Don Agostino Caracciolo di Torchiarolo, padrone di casa, componente della Deputazione della Cappella del Tesoro di San Gennaro e presidente del Circolo Nazionale dell'Unione Napoli. Il conte avendo espresso apprezzamento per questo singolare lavoro di Ottaiano e avendo inoltre riscontrato, lungo le tappe di esso, la presenza di illustri famiglie nobiliari napoletane che hanno contribuito a scrivere importanti pagine di storia nei loro feudi irpini, ha voluto ospitare il suo racconto per immagini presso il Circolo Nazionale dell'Unione Napoli, per far dono ai soci di una memoria storica le cui tracce costituiscono un potente attrattore per gli estimatori dei castelli e delle storie custodite nelle antiche pietre.

Il primo intervento che ha fatto anche da introduzione alla serata è stato quello di Paolo Migliorini che ha presentato il sistema difensivo dei castelli nella regione Campania mettendo in particolare evidenza la trasformazione nel tempo di questi siti storici divenuti residenze gentilizie, da che erano fortificazioni dedite alla difesa del territorio. A seguire è intervenuto l’Arch. Luigi Maglio, presidente regionale dell’Istituto italiano dei castelli che nel suo discorso ha sottolineato l’importanza di un’azione pro-territorio come quella svolta da Ottaiano in tanti anni di ricerca, impegno e passione.

L’autore del progetto, Ottaiano, è stato poi intervistato dalla giornalista Carmela Maietta che attraverso la proiezione di immagini e documenti storici ha presentato il ricco patrimonio di siti d’incastellamento presente in Irpinia. Scopriamo così che Il racconto “immagini come appunti di viaggio”, diventato un progetto, il Museo dei Castelli Irpini, con obiettivi ambiziosi, è il risultato di una lunga ricerca sul territorio che dura da diversi anni, ricerca che ha trovato nel linguaggio fotografico il mezzo espressivo più efficace per raccontare le tappe di una vicenda e di un cammino ancora in corso. “Dall'arte alle bellezze naturali, attraverso i castelli e le fortificazioni irpine, racconto il patrimonio di storia e tradizioni della Provincia di Avellino, perché credo fortemente nell'Irpinia come risorsa per la regione Campania: un bene comune da promuovere e valorizzare”. Conclude così Ottaiano prima di lasciar spazio alla cena offerta dal Circolo Nazionale dell’Unione a tutti coloro che con la loro presenza sono intervenuti all’evento.

 

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