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Castelli e borghi. L' Irpinia diventa set Caprara: "il cineturismo è un'opportunità, ma occorre organizzarsi"

Vincenzo Castaldo

La mostra fotografica itinerante "Castelli d'Irpinia: pietre tra cielo e terra" del graphic designer mariglianese, Giuseppe Ottaiano, sarà protagonista della tredicesima edizione di "Napoli Film Festival",

una delle più rinomate rassegne cinematografiche campane che, quest'anno, si svolgerà tra domani e martedì 18, nel periodo compreso tra la "Mostra del cinema" di Venezia e il "Festival del Film" di Roma. Il reportage fotografico, presentato nei comuni di Aquilonia e Lauro lo scorso Agosto e comprendere oltre cento scatti di fortezze e roccaforti dell'entroterra irpino, sarà esposto nell'auditorium di Castel Sant'Elmo a Napoli, per fare da sfondo e cornice agli "incontri ravvicinati", la sezione più attesa della rassegna cinematografica partenopea, che porterà a raccontarsi al pubblico gli attori Lino Banfi, Alessandro Siani, Giorgio Faletti, Filippo Timi e i registi Paolo Virzì e Paolo Sorrentino.

Per lo storico e critico cinematografico, Valerio Caprara, amministratore unico della "Film Commission" della regione Campania, "la mostra unirà gli appassionati del cinema e quelli dell'architettura, con la consapevolezza che la settima arte può diventare uno strumento di riqualificazione territoriale, producendo indubbi benefici economici e un incremento del turismo notevole".

Caprara, un territorio culturalmente spersonalizzato e desideroso di ridefinire la propria identità come l'Irpinia, può trovare nella potenza comunicativa del cinema una chiave d'accesso per l'acquisizione di una nuova immagine?

"La produzione cinematografica può costituire una leva importante per la sua crescita culturale, oltre che un traino efficace per la sua immagine turistica e un segmento fondamentale per la sua economia. Ovviamente, è necessaria una collaborazione intensa e continuativa tra gli enti locali, le istituzioni, le piccole imprese e le nuove maestranze giovanili, che per la loro passione, la loro competenza e la loro ottica internazionale meritano di essere incoraggiate e supportate in una situazione di oggettivo handicap societario".

L'irpinia possiede un ricco patrimonio castellare, non adeguatamente valorizzato. I castelli di Bisaccia, di Bagnoli Irpino possono rinascere come set cinematografici e televisivi di livello?

"L'entroterra irpino ha un fascino inesauribile e possiede un patrimonio architettonico davvero interessante che può, senz'altro, garantire la realizzazione di un percorso di valorizzazione integrata con più ampie prospettive in termini di attrattività culturale e turistica. I suoi manieri, intatti o diroccati, sono incredibilmente affascinanti e, a mio avviso, possono acquisire una grande importanza nel mondo del cinema, sia nazionale che internazionale, in quanto ambientazioni ideali non solo per la realizzazione di lungometraggi e fiction televisive, ma anche per la creazione di cortometraggi, documentari, spot pubblicitari e altri tipi di audiovisivi".

Nell'area cilentana, a seguito delle riprese del film "Benvenuti al Sud" di Luca Miniero, s'è registrato un incremento medio del numero di visitatori pari al 505. Se l'Irpinia investe nel cinema, riuscirà ad ottenere simili risultati?

"Esistono elementi differenziali fra un'area e un'altra, per cui non possiamo fare un discorso oggettivo. L'Irpinia possiede tutti i requisiti per credere e investire nel cineturismo, ma gli esperti del settore devono incominciare a rimboccarsi le maniche se vogliono davvero costituire e consolidare nell'entroterra un background turistico di rilievo. Per farlo sarà utile pensare anche a moduli di intervento più evoluti, magari incrementando l'utilizzo dei new media e l'evoluzione della tecnologia, e chiedere con forza agli imprenditori più dinamici e lungimiranti, di investire nel cinema e sulle sue connesse, enormi e in parte ancora inesplorate potenzialità d'indotto. Senza il loro coinvolgimento, possiamo solo continuare a fare chiacchere". La mostra fotografica di Ottaiano, che si avvale del patrocinio dell'Ept di Avellino, sarà anche protagonista di "Ischia Film Festival 2012", la rassegna cinematografica estiva specificatamente dedicata alle location del cinema.


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