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Il lavoro del fotografo Giuseppe Ottaiano sugli antichi manieri dimenticati. E nei castelli dell'Irpinia i set del cinema di domani

Alessandro Vaccaro

Da una costola del Napoli Film Festival nasce la mostra fotografica "Castelli d'Irpinia – Set cinematografici tra natura e storia", che sarà inaugurata domani alle 19 nelle sale di Castel Sant'Elmo.

Un excursus sulle affascinanti fortezze, soprattutto di epoca longobarda e normanna, che si stagliano sul territorio avellinese. Giganti di pietra diroccati o intatti, alcuni abbandonati o in fase di restauro, tutti custodie di storie o leggende tramandati da secoli. E oggi potenziali location per film, fiction e documentari di carattere storico. A cogliere questi aspetti è l'obiettivo del fotografo Giuseppe Ottaiano, titolare dell'agenzia di comunicazione Sema. "Ho lavorato tre anni, girando l'Irpinia in lungo e in largo , per poter realizzare una mappatura completa di rocche e manieri", spiega l'autore degli scatti."L'idea è di portare all'attenzione del grande pubblico l'inestimabile patrimonio storico ed architettonico di questa terra che, proprio per le sue bellezze e le sue tradizioni, si presenta come un set già pronto per la macchina da presa". La scommessa? Puntare sulla settimana arte affinché i castelli possano trasformarsi in uno dei principali fattori di attrazione turistica per il territorio . "Questi edifici sono risorse ancora poco valorizzate", commenta Ottaiano. Ecco dunque in esposizione le immagini della fortezza medievale di Morra De Sanctis, dove hanno dimorato papa Gregorio VIII e il poeta Giacomo Pugliese. Più in là spiccano le fotografie dell'inaccessibile struttura difensiva di Rocca San Felice, che si erge sula cima di uno sperone roccioso, e dell' imponente maniero di Sant'Angelo del Lombardi. "Non dimentichiamo il castello Lancellotti di Lauro, dove è stato girato nel 1953 il film "il maestro Don Giovanni" con Gina Lollobrigida ed Errol Flynn", sottolinea Ottaiano. "All'Irpinia sono legati diversi aneddoti in campo cinematografico. Basti pensare che la famiglia De Laurentiis è originaria di Torella del Lombardi, così come Sergio Leone. Ettore Scola, invece, è nato a Trevico e al suo paese ha dedicato il film "Trevico Torino – Viaggio nel Fiat Nam". Il reportage fotografico approda al Napoli Film Festival con il patrocinio dell'Ente provinciale per il turismo di Avellino. All'inaugurazione, con la presenza del commissario straordinario dell'ente Loredana Conti, seguirà la degustazione di prodotti tipici irpini.


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